Rapporto europeo: la polizia olandese fallisce nella lotta contro i delitti d'onore
Un rapporto del Consiglio d’Europa mostra che la polizia olandese fallisce in modo strutturale nella gestione della violenza legata all’onore e del femminicidio. I Paesi Bassi tengono conto in misura insufficiente dei rapporti di potere e delle disuguaglianze tra uomini e donne. La polizia definisce spesso la violenza domestica come “violenza nelle relazioni di dipendenza” e la tratta come se entrambe le parti avessero la stessa responsabilità. In questo modo, l’onore familiare e la coercizione non vengono presi sul serio. Le minacce vengono sottovalutate e le donne ricevono protezione troppo tardi o non la ricevono affatto.
Cosa non funziona nell’operato della polizia?
- Le minacce di violenza grave o di omicidio spesso non vengono prese sul serio.
- Segnali di pericolo evidenti, come separazioni, gravidanze o pressioni familiari, vengono ignorati.
- Non viene condotta un’analisi sistematica di tutti gli omicidi di donne per verificare se vi fossero segnali di allarme precedentemente trascurati.
- Possibili suicidi dovuti a violenze protratte nel tempo restano spesso senza indagine.
- La formazione sulla violenza legata all’onore esiste, ma non è obbligatoria né sufficientemente approfondita ovunque.
Questo schema emerge chiaramente anche nel caso dell’omicidio mediante incendio di Narges Achikzei a Zeist. Vi erano indizi inequivocabili di un movente legato all’onore: conflitti familiari, minacce e pressioni per salvaguardare l’onore della famiglia. Ciononostante, la polizia ha scelto di non indagare seriamente questa pista. L’omicidio è stato liquidato come un atto di gelosia o come il risultato di una lite, senza approfondire il possibile ruolo dell’onore come movente. Un classico esempio di insabbiamento.
Il Landelijk Expertise Centrum Eergerelateerd Geweld (LEC EGG), che fornisce consulenza alla polizia nei casi di violenza legata all’onore, è in parte corresponsabile della cattiva gestione degli omicidi d’onore.
Il rapporto GREVIO critica l’intero sistema: un approccio eccessivamente gender-neutral, valutazioni del rischio carenti e l’assenza di analisi approfondite degli omicidi. Poiché il LEC EGG rappresenta l’organo di competenza che assiste la polizia in materia di violenza legata all’onore, queste critiche riguardano anche il suo operato. Se la polizia fallisce, fallisce anche l’expertise su cui essa fa affidamento.
Il rapporto è inequivocabile: i Paesi Bassi devono cambiare rotta. La polizia deve sempre valutare con attenzione i rapporti di potere, prendere sul serio i rischi e, dopo ogni omicidio di una donna, analizzare cosa sia andato storto.
Chiediamo all’Ispettorato di Giustizia e Sicurezza di avviare finalmente un’indagine approfondita sul fallimento della polizia e sulle consulenze fornite dal LEC EGG. Si parta dal caso di Narges Achikzei a Zeist. Non si tratta di un errore isolato, ma di un problema strutturale che si protrae da anni e continua a costare vite umane.
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